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El Salvador, Città Metropolitana di Cagliari capofila di un progetto per preservare la riserva naturale Apaneca-Ilamatepec

L’ente coordina un team di partner italiani e salvadoregni e mette a disposizione le proprie competenze per la formazione dei tecnici locali

Data:
03 agosto 2022

L'ingegner Pier Luigi Murru (al centro), con il gruppo di tecnici locali che ha preso parte alla formazione
L'ingegner Pier Luigi Murru (al centro), con il gruppo di tecnici locali che ha preso parte alla formazione

La Città Metropolitana di Cagliari è capofila del progetto di cooperazione internazionale ‘Prenades’, che ha l’obiettivo di preservare le risorse naturali e aumentare la capacità di governance delle istituzioni locali all’interno dell’area naturalistica Apaneca – Ilamatepec, situata nella Repubblica di El Salvador e riconosciuta Riserva della Biosfera dall’Unesco.

Il progetto ‘Prenades – Protezione delle Risorse Naturali e Sviluppo Locale Sostenibile nella Riserva della Biosfera Apaneca – Ilamatepec’, che avrà una durata biennale, interessa 10 dei 18 comuni facenti parte della riserva e una superficie di 464 km quadrati. La Città Metropolitana di Cagliari coordina un team di partner italiani e salvadoregni che include, tra gli altri, il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI).

L’azione sotto responsabilità diretta della Città Metropolitana è in particolare quella di costituire un Catasto generale delle pressioni antropiche nei corpi idrici e nelle fonti di approvigionamento idrico della riserva, mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche e gestionali in materia di controllo dell’impatto antropico sulle risorse idriche.

L’attuazione del Catasto, prevista in quattro fasi, è iniziata nel marzo scorso con la formazione di 8 tecnici locali, effettuata sul posto dall’ingegner Pier Luigi Murru del settore Pianificazione e Sviluppo Locale della Città Metropolitana. E’ ora in corso la seconda fase di rilevamento delle pressioni antropiche sul territorio, che si protrarrà fino a inizio 2023, sotto la supervisione del funzionario e del dirigente del settore Paolo Mereu. La terza fase vedrà l’elaborazione di un documento finale che fornirà alle amministrazioni locali informazioni indispensabili per portare avanti politiche di risanamento, controllo, prevenzione e contrasto a comportamenti inquinanti. Il documento definirà le azioni di contenimento delle pressioni ambientali più urgenti, che saranno realizzate dai Comuni coinvolti nel corso del 2023.

“La complicata situazione socio-economica di El Salvador rende necessario il sostegno internazionale nella preservazione di un patrimonio ambientale messo a dura prova da un impatto antropico non controllato, e la Città Metropolitana di Cagliari, che ha tra le proprie competenze anche azioni di cooperazione internazionale, ha voluto dare il proprio contributo offrendo gli strumenti per la formazione, con particolare orgoglio e soddisfazione”, spiega il consigliere metropolitano delegato allo Sviluppo Locale Umberto Ticca. “Un altro progetto di cooperazione internazionale ci vede impegnati in Palestina con il sostegno a dei centri che si prendono cura di soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico”, aggiunge Ticca.

Il progetto è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), e in misura minore con risorse della Città Metropolitana.

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Aggiornamento

03/08/2022, 16:10