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angle-left Riflessioni a conclusione del primo Corso multidisciplinare per l’Infanzia e l’Adolescenza. Maggio–Giugno 2019

Riflessioni a conclusione del primo Corso multidisciplinare per l’Infanzia e l’Adolescenza. Maggio–Giugno 2019

Corso Multidisciplinare sui Diritti
per l’Infanzia e l’Adolescenza.
La rete operativa istituzionale, pubblica o privata per
“Dare voce a chi non ha voce”

La Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Cagliari, Dott.ssa Donatella Olla, ringrazia per la grande disponibilità e collaborazione tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del primo Corso Multidisciplinare sui Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza:
gli Ordini Professionali (Assistenti Sociali Sardegna, Avvocati Cagliari, Medici e Chirurghi Cagliari, Psicologi Sardegna), la Polizia di Stato, la Polizia Postale, Domus de Luna, i docenti universitari di Cagliari e di Sassari, i Dirigenti Scolastici, l’Ufficio Scolastico Regionale, i magistrati del Tribunale e della Procura dei Minori, del Tribunale ordinario e della Corte d’Appello, il Corecom Sardegna, la Garante regionale per l’Infanzia, il Settore Affari Generali della Città Metropolitana e soprattutto i corsisti.
Il corso, iniziato il 10 maggio e conclusosi il 14 giugno 2019, ha previsto 48 ore di formazione in aula, articolate in sei moduli, nei quali sono stati ripercorsi ed approfonditi i principi fondamentali della Convenzione sui Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 a New York e ratificata in Italia con la Legge n° 176 del 27 maggio 1991. Nei moduli sono stati trattati i temi su: sensibilizzazione e conoscenza (art. 42), relazioni familiari (art. 8-9-10), ascolto (art. 12), vita e salute (art. 6-24-27), non discriminazione (art. 2 )e mediazione, con un approccio olistico interattivo che ha reso possibile la partecipazione attiva e la progettazione partecipata.
Oltre a rappresentare un momento di riflessione sulle varie modalità operative di ogni singola istituzione pubblica e/o privata, il corso ha fatto emergere le buone prassi operative e le criticità riscontrate nella inter-relazione-rete, delineandosi in proposte per una gestione che possa consentire di bypassare o gestire al meglio le difficoltà riscontrate nelle fasi burocratiche di ogni referenza istituzionale.

Ogni ingranaggio di per sé è buono.
Per garantire il meglio,
una sequenza ha bisogno di incastri che favoriscano
il continuum senza intoppi.

Questa metafora risulta essere ancor più importante quando si lavora “per e con” persone di età inferiore ai 18 anni, in quanto ogni rallentamento, ogni attesa, ogni intoppo burocratico, rischiano di compromettere una sana e costruttiva crescita per i diretti interessati, ossia i minori.
Ciò che è emerso con forza, a conclusione di ogni modulo, attraverso l’interazione tra docenti e corsisti, è che il lavoro in rete risulta essere una strategia utile e importante per poter affrontare al meglio le criticità, e che, da queste, la propositività nella ricerca di soluzioni si può tradurre, con l’impegno di tutti, in progettualità effettiva, che miri al raggiungimento del “ben-essere” di ogni giovane.
L’approccio multidisciplinare è stato accolto e colto da tutti i presenti come una modalità che può realmente affrontare situazioni complesse, dimostrando come il linguaggio e la comunicazione siano fondamentali per una cooperazione fattiva.
La Garante Metropolitana Dott.ssa Donatella Olla predisporrà ora gli atti del corso, riportando in un unico testo tutti gli interventi dei relatori e sottolineando tutte le criticità e le proposte emerse. Sarà questo il punto di partenza per un processo costruttivo, che vedrà la Garante farsi portavoce presso le istituzioni per una collaborazione attiva e costante nel tempo, che possa tenere in considerazione la realtà territoriale e le sue istanze.

Ultimo aggiornamento del 28/06/2019