Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale: avviso per la presentazione delle candidature
La proposta di candidatura, indirizzata al Sindaco Metropolitano, deve essere presentata entro le 14:00 del 2 ottobre esclusivamente attraverso la piattaforma Istanze Online
Data:
02 settembre 2026
È indetto un avviso pubblico per la presentazione delle candidature a Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Città Metropolitana di Cagliari.
Tra le diverse funzioni del Garante si segnala quella di promuovere, con contestuali funzioni di osservazione e vigilanza indiretta, l'esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile delle persone comunque private della libertà personale, ovvero limitate nella libertà di movimento, domiciliate, residenti o dimoranti nel territorio della Città Metropolitana di Cagliari, con particolare riferimento ai diritti fondamentali, al lavoro, alla formazione, alla cultura, all'assistenza, alla tutela della salute, all'affettività, tenendo altresì conto della loro condizione di restrizione, nell’ottica dei principi di recupero e di integrazione sociale.
Le persone interessate e in possesso dei requisiti richiesti, elencati nell’avviso, possono presentare la propria candidatura indirizzata al Sindaco Metropolitano attraverso la piattaforma Istanze Online (sezione manifestazioni di interesse) entro le ore 14:00 del 2 ottobre 2026.
La domanda dovrà essere corredata, a pena di inammissibilità del curriculum vitae in formato europeo datato e sottoscritto digitalmente, specificando in maniera dettagliata le esperienze lavorative e formative pertinenti.
Il termine di scadenza sopra indicato è da intendersi perentorio e pertanto l’Amministrazione non prenderà in considerazione le candidature pervenute entro il termine indicato.
La durata dell’incarico coincide con quello del Consiglio Metropolitano. Il Garante esercita le sue funzioni fino all’entrata in carica del successore. L’incarico può essere rinnovato per una sola volta.
L’incarico di Garante è svolto a titolo gratuito e non comporta, di norma, la corresponsione di alcun compenso o indennità.
Aggiornamento
02/09/2026, 13:22