Il Piano strategico - Descrizione dettaglio

Cos'è il Piano strategico

Il Piano Strategico è un documento programmatico nel quale sono raccolte le linee di sviluppo di un determinato territorio che interessano un arco temporale di medio termine, tra i 10 e i 15 anni. Fino a pochi anni fa di natura volontaria, è divenuto oggi un atto cogente per tutte le Città metropolitane, secondo quanto stabilito dalla Legge 56/2014 (Legge Delrio).
Obiettivo del Piano Strategico della Città Metropolitana di Cagliari è quello di arrivare all'individuazione di strategie condivise di pianificazione territoriale e di gestione delle risorse e dei servizi pubblici. Ha il compito di assicurare uno sviluppo equilibrato dei 17 Comuni dell’area rendendo, al tempo stesso, la Città Metropolitana maggiormente attrattiva per le imprese.

Il Processo di Piano

La pianificazione strategica si configura come percorso partecipativo che prevede l’interazione e la collaborazione attiva non solo dei Comuni dell’area, ma anche di tutti i soggetti che contribuiscono al suo sviluppo.
Saranno questi i soggetti che, unendo le forze, definiranno gli indirizzi di programmazione, gli obiettivi generali, settoriali e trasversali di sviluppo per l'area metropolitana, individuando conseguentemente le priorità di intervento. Nel Piano saranno individuate quindi le risorse necessarie al loro perseguimento, i tempi e il metodo di attuazione, le modalità e gli strumenti per valutarne i risultati.
Il Piano strategico si può così definire come un impegno comune per realizzare le migliori condizioni per lo sviluppo economico, ambientale e sociale del territorio, in una ottica di equità, economicità, efficacia, efficienza ed etica e con particolare riferimento alla qualità dei servizi.
Promotrice del processo è dunque la Città Metropolitana, che promuove il cambiamento, favorisce l’incontro tra le diverse realtà e segue gli sviluppi del Piano in tutte le sue fasi.

Gli elementi chiave

  • Carattere consensuale: i contenuti del Piano non sono di tipo autoritario e/o prescrittivo, ma sono frutto della negoziazione e collaborazione di tutte le 17 amministrazioni comunali dell’area;

  • Processo partecipativo: il Piano è realizzato attraverso la compartecipazione della pluralità di soggetti presenti sul territorio metropolitano;

  • Ampia area territoriale: il Piano promuove una visione che si spinge ben oltre la percezione locale, adottando un punto di osservazione più ampio sui diversi livelli di governo presenti sul territorio;

  • Approccio integrato, intersettoriale e multiscalare: il Piano supera i tradizionali approcci settoriali della pianificazione territoriale (economia, ambiente, società e cultura), che ora vengono integrati in un unico documento;

  • Logica di sistema: la pianificazione tiene in forte considerazione le specificità locali in termini culturali, istituzionali, di “valore”, e le relazioni tra queste e il contesto esterno.


 

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