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angle-left Laguna Santa Gilla, presentato l’iter che porterà alla gestione condivisa

Laguna Santa Gilla, presentato l’iter che porterà alla gestione condivisa

La Città Metropolitana di Cagliari ha presentato questa mattina ai Comuni e alle altre istituzioni pubbliche interessate il documento d’intenti e il percorso che porterà alla valorizzazione e alla nascita del compendio lagunare di Santa Gilla. All’incontro in videoconferenza, a cui hanno preso parte anche il sindaco metropolitano e di Cagliari Paolo Truzzu e il vicesindaco consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana Roberto Mura, sono stati convocati i rappresentanti delle amministrazioni i cui territori ricadono nella laguna e degli altri enti pubblici che a diverso titolo hanno competenze nell’ambito del sistema lagunare, tra cui Regione Autonoma della Sardegna e Arpas.

La road map, illustrata dal dirigente del settore Tutela Ambiente Nicola Carboni, includerà in una prima fase la sottoscrizione del Documento preliminare d’intenti - che già ha visto l’approvazione del Consiglio Metropolitano - da parte di Comuni e istituzioni pubbliche e private, e successivamente la redazione del Piano d’azione, che culminerà con la firma del Contratto di laguna. Si tratta di un processo condiviso e partecipato in cui tutti i soggetti coinvolti concorreranno nell’individuazione di obiettivi definiti, per giungere a una gestione coordinata finalizzata alla tutela della laguna, alla sua fruizione e alla valorizzazione delle attività economiche, nonché degli aspetti sociali e culturali ad essa legati.

Finalmente cominciamo questo percorso che consentirà di avviare un sistema di governance nel quale tutti gli attori faranno la propria parte per valorizzare questo sistema unico, fragile e complesso finora trascurato, restituendo la laguna al territorio e il territorio alla laguna”, ha detto il sindaco Truzzu in apertura dell’incontro. “Quello di oggi è un passo importante che avvia un coinvolgimento dal basso e vede la Città Metropolitana al servizio delle amministrazioni dell’area, nell’obiettivo comune di restituire ai cittadini questo tesoro che è la laguna di Santa Gilla”, ha sottolineato il delegato all’Ambiente Mura. “Un progetto rivoluzionario dal punto di vista amministrativo, che presuppone la volontà di governare assieme e nel quale la Città Metropolitana e il settore Tutela Ambiente credono fortemente”, ha aggiunto Mura.

All’incontro con le istituzioni pubbliche seguirà a breve quello con gli stakeholder privati. L’11 dicembre è inoltre in programma un confronto con il Contratto di Laguna di Venezia, un processo per molti aspetti simile a quello di Santa Gilla ma in una fase più avanzata. L’intento è quello di giungere alla firma del Contratto di Laguna entro la fine del 2021.

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