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Intervento della Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza alla cerimonia di insediamento del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi del Comune di Quartu S. Elena.

Intervento della Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza alla cerimonia di insediamento del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi del Comune di Quartu S. Elena.

Lunedì 11 marzo 2019 si è tenuta, presso l’aula consiliare, la cerimonia di insediamento del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi del Comune di Quartu S. Elena, un progetto promosso e realizzato dal Sindaco Stefano Delunas e dalla Giunta.

Si tratta di un progetto che ha visto il coinvolgimento degli Istituti Comprensivi del Comune di Quartu, in un percorso che ha permesso, seguendo tutte le regole previste, di creare le condizioni per poter eleggere il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta, comprendendo inoltre i compiti e le funzioni sulla base di un’esperienza concreta.

La Garante dei Diritti per l'Infanzia e l'Adolescenza della Città Metropolitana Cagliari, Donatella Olla, nel suo intervento ha ringraziato il Sindaco di Quartu Delunas e l'Assessore alla Pubblica Istruzione Elisabetta Cossu, per la sensibilità dimostrata verso i giovani e le politiche ad essi rivolte. Ha inoltre espresso apprezzamento per i Dirigenti Scolastici, i docenti e le famiglie per aver contribuito alla realizzazione del progetto, che rappresenta “Un modo per "dare voce" a chi spesso non ha voce ed è un esempio eccellente di una reale Cittadinanza Attiva”. La Garante ha poi augurato alla neo eletta Sindaca Chiara Pilloni, alla sua giunta e ai neo consiglieri di poter svolgere un “Buon lavoro, proficuo e ricco di azioni nell'interesse superiore dei giovani e futuri adulti”. Ha infine consegnato a tutti una copia della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (L. n. 176 27.05.1991), invitando i ragazzi a tenerla in considerazione quando faranno una proposta, prenderanno una decisione o un atto istituzionale.

Il progetto “Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi” rappresenta un’occasione formativa per mettere in pratica la progettazione partecipata, investendo sulle competenze dei giovani, sulla loro capacità di progettazione e di cambiamento, in quanto rappresenta uno strumento di grande potenzialità, che permetterà di realizzare un percorso di trasformazione della realtà il cui punto di partenza sono proprio le ragazze e i ragazzi. Inoltre costituisce una modalità educativa che permetterà alle ragazze e ai ragazzi di confrontarsi, di gestire la conflittualità nella ricerca di soluzioni che non soddisfino soltanto le esigenze dei singoli, ma quelle di tutta la collettività di cui si è parte, rendendo in tal modo effettiva la pratica della partecipazione attraverso l’espressione delle proprie idee, esigenze e desideri: Per i giovani sarà un esercizio consapevole dei loro diritti, in particolare il diritto di essere protagonisti della progettazione di un futuro sostenibile, per favorire un’idonea crescita socio-culturale.

Questo progetto fa emergere l’importanza di:

- Rendere visibili e far conoscere agli adulti le esigenze dei ragazzi;
- Affrontare e tentare di risolvere i problemi dei ragazzi;
- Imparare a collaborare tra ragazzi e con gli adulti;
- Dare voce ai bisogni di ogni fascia di età;
- Preparare i ragazzi ad una cittadinanza consapevole e a maturare un senso di appartenenza al proprio Paese, entrando nel vivo delle politiche in materia di ambiente, sport, lavoro e tempo libero, giochi, associazionismo, cultura e spettacolo, scuola, assistenza ai giovani ed agli anziani.

Gli aspetti operativi pedagogici che sicuramente verranno messi in pratica sono:

a) educazione al dialogo costruttivo, all’ascolto reciproco, alla partecipazione democratica, alla scelta ed alla responsabilità;
b) comprensione e sensibilizzazione ai problemi della vita sociale sui quali i ragazzi potranno esprimere giudizi e pensare a possibili soluzioni per il miglioramento della città, delle sue strutture e dei servizi;
c) avvicinamento delle ragazze e dei ragazzi alle istituzioni, al loro funzionamento, al meccanismo della rappresentanza e della partecipazione democratica;
d) analisi dei bisogni e delle azioni necessarie per le nuove generazioni sulla qualità della vita e l’organizzazione del territorio e della città;
e) progettazione partecipata ed elaborazione di proposte ed interventi che valorizzino il punto di vista delle ragazze e dei ragazzi.

Ultimo aggiornamento del 15/03/2019