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angle-left Climathon Cagliari 2020: vincono i progetti ‘Prendi i piedi’ e ‘Citympath’

Climathon Cagliari 2020: vincono i progetti ‘Prendi i piedi’ e ‘Citympath’

Due progetti complementari che mirano entrambi a due obiettivi fondamentali: privilegiare la mobilità non motorizzata di prossimità e sviluppare la fruibilità dei luoghi e la partecipazione alla vita dei singoli quartieri, incidendo pertanto positivamente anche sugli esercizi pubblici e privati presenti. E’ un podio tutto al femminile quello della gara ‘Ideathon’ del Climathon Cagliari 2020, che ha visto vincitrici della sfida ‘Muoversi in sicurezza’ Erika Loria e Serena Lisai, con il progetto Pip - Prendi i piedi’, e Chiara Santoni e Angelica Adamo per la sfida ‘Connettività e digitalizzazione’, con il progetto ‘Citympath_L’app raccontapassi’.

Pip – Prendi i piedi’ nasce con l’obiettivo di incentivare l’uso e il mezzo di trasporto più tradizionale e sostenibile del mondo, e prevede la creazione di stazioni Pip che indicano il percorso più adatto alle singole esigenze. ‘Citympath’ è invece una app utile non solo a ridurre gli spostamenti, ma anche a migliorare la qualità della mobilità di prossimità e a incentivare un utilizzo del territorio che valorizzi le attività locali e di quartiere.

I due team vincitori di questa edizione dell’Ideathon, che ha visto in gara 14 progetti, si sono aggiudicati un premio in denaro di 1.500 euro e saranno inoltre invitati a prendere parte alle attività di progettazione partecipata della Città Metropolitana di Cagliari in qualità di stakeholder privilegiati.

Sono tutti progetti molto interessanti che ci auguriamo possano essere realizzati per migliore la qualità della vita dei cittadini”, ha detto il sindaco metropolitano Paolo Truzzu durante la cerimonia di premiazione, che si è svolta a Cagliari a Palazzo Bacaredda ed è stata trasmessa in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube della Città Metropolitana.

Un bell’esempio di come il cambiamento può fare meno paura se affrontato dal basso”, ha sottolineato il vicesindaco metropolitano e consigliere delegato all’Ambiente Roberto Mura. “Ringraziamo i tanti giovani che hanno aderito a questa iniziativa – ha aggiunto Mura - dimostrando che anche da remoto è possibile servire il bene comune”.


 


 

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