“Skillellè. Pronti per il mondo”. Un progetto per il contrasto della povertà educativa - “Skillellè. Pronti per il mondo”. Un progetto per il contrasto della povertà educativa - Città Metropolitana di Cagliari

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“Skillellè. Pronti per il mondo”. Un progetto per il contrasto della povertà educativa

“Skillellè. Pronti per il mondo”. Un progetto per il contrasto della povertà educativa

 

 

Si è tenuta presso l’Ufficio di Città di Via Montevecchio a Cagliari, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Skillellè. Pronti per il mondo”.
Il progetto, ideato dall’associazione MALIK con diversi partner pubblici, tra i quali la Città Metropolitana di Cagliari che è titolare dell’azione 8 “Skillabus” sulla mobilità studentesca, ha una durata prevista di 30 mesi ed è stato finanziato con circa 480.000 euro dall’impresa sociale Con i Bambini a seguito di bando pubblico, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un’intesa tra Fondazioni di origine bancaria e il Governo.
Si tratta di un progetto rivolto a circa 1000 adolescenti della fascia di età 14-17 anni, che risiedono o gravitano nel territorio metropolitano e alle loro famiglie. Obiettivo generale del progetto è quello di supportare le pubbliche amministrazioni nel costruire un’alleanza pedagogica che contribuisca allo sviluppo armonico degli adolescenti e al benessere della comunità. Obiettivo specifico è infatti quello di rimuovere alcune cause della povertà educativa e della vulnerabilità sociale, mettendo al centro dell’interesse pubblico il diritto degli adolescenti a progettare i propri percorsi di vita come soggetti attivi.

Più in particolare, l’azione che svolgerà la Città Metropolitana, l’azione 8 Skillabus, ha l’obiettivo di affrontare e risolvere i problemi della mobilità scolastica. Cagliari ha infatti una popolazione studentesca con un elevato tasso di pendolarismo, con provenienze da 70 località e percorrenze che superano i 100 km, situazione che crea disagio, limita l’ampliamento dell’offerta formativa, condiziona negativamente il rendimento scolastico e diventa a volte causa di abbandono precoce. Con questa Azione si prevede la collaborazione tra le due Scuole partner del progetto (il Liceo “Eleonora d’Arborea” e il Liceo “Euclide”), il CTM ed esperti di pianificazione per la realizzazione del Piano della mobilità studentesca che possa meglio coordinare ed adeguare gli orari dei trasporti pubblici.

Il Direttore Generale della Città Metropolitana di Cagliari Matteo Muntoni, intervenuto alla conferenza stampa in sostituzione del Delegato Metropolitano alla Viabilità, Mobilità e Trasporti Fabrizio Marcello, ha sottolineato che “la mobilità deve essere intesa come un diritto sociale, in quanto azioni come questa non possono essere realizzate se a monte non c’è una risposta efficace rispetto al servizio di trasporto”. “I ragazzi della Città Metropolitana” – ha poi proseguito – “che sono quasi 23.000 e provengono dai 16 Comuni della Città Metropolitana (oltre che da Cagliari), ma anche da Comuni esterni a questo territorio, chiedono con forza, in ogni incontro, che venga risolto il problema della mobilità. Non chiedono parcheggi per le auto o i motorini, perché sono mezzi ormai non utilizzati dai ragazzi che sono tutti protesi verso il trasporto pubblico. Ci chiedono che su tutto il territorio venga garantito questo diritto sociale alla mobilità”.
Ha spiegato inoltre che “oltre questo progetto pilota con le due scuole partner, la Città Metropolitana, in collaborazione con il CTM, sta portando avanti una sperimentazione simile con altre quattro scuole. L’iniziativa, che prevede la costruzione di un portale che serva agli operatori del trasporto e alle scuole per meglio conoscere e regolare i flussi, verrà presentata a metà dicembre e poi estesa a tutte le scuole nel corso del 2019”.

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